Per la rubrica creativa “Semi antichi”

Arrivano, arrivano marciando
con note basse e suoni vuoti
I mietitori della notte
Si mimetizzano col buio
Si nascondono nel tempo
Crudeli e immobili
Arrivano, arrivano cantando
con scarpe nere e lucide
Per farsi vedere dal curioso stolto
Per ostentare il loro potere
Crudeli e immobili
Il loro canto,
perpetuo, affascinante, ipnotico
Crollano le genti
Muoiono le cittÃ
Crudeli e immobili
Il pianto di un bambino
equiparabile ad una vita che scompare
La risata dei mietitori,
guardano con gioia il mondo bruciare
Crudeli e immobili
L’usignolo che vede il tramonto
Messaggero speranzoso
inizia a cantare
cercando di coprire gli altri suoni
Crudeli e immobili
Il canto notturno
portatore di morte
induce gli uomini,
fragili e manipolabili,
a entrare in esso
I mietitori notturni,
cantano con suoni bassi e vuoti
marciano con scarpe nere e lucide
guardano il mondo bruciare.
Crudeli e immobili