Una delegazione di studenti rappresentanti di classe, di Istituto e di consulta degli Istituti superiori di Reggio Emilia hanno partecipato al progetto “Porte aperte in assemblea legislativa” nella giornata di lunedì 16 febbraio.
Tra di essi erano presenti anche i nostri rappresentanti di classe prima: Zuelli Leonardo (1A) – Toderita Sabrina (1A CAT) – Landini Sabrina (1B) – Fiorini Laura (1B CAT) – Civillini Chiara (1 ART) – Masoni Mattia (1C CAT) – Romani Giulia (1D) – Giampaolo Francesco Pio (1F) – Baldelli Alice (1I) – Agostini Rebecca (1L) – Immovilli Fabio (1M) – Lasfar Salaheddine (1N) – Marchiani Lorenzo (1R) – Pavliuc Andrei (1S) – Braghiroli Marco (1T) e due rappresentanti di Istituto: Bassi Agata (5R) e Romano Elisa (5D). Gli studenti sono stati accompagnati dalla prof.ssa Caprari Federica, referente di istituto per l’educazione civica.
Il progetto è stato realizzato da Concittadini, che ha collaborato con l’Ufficio Scolastico Provinciale (dott.ssa Cinzia Conti), con Officina Educativa – Comune di Reggio Emilia (Chiara Bertozzi) e Reggiana Educatori (Daniela Ligabue).
In Assemblea gli studenti hanno incontrato i consiglieri regionali Aragona, Arduini, Costa e Fornili, eletti nel territorio di Reggio Emilia, per un confronto a “più voci”, per parlare del ruolo di rappresentante.

A seguire una serie di domande che gli studenti hanno posto ai consiglieri, quali ad esempio:
- Come ci si sente ad avere un ruolo così importante?
- Quando avete capito di voler diventare consiglieri?
- Come vi sono sentiti quando siete stati eletti per la prima volta?
- Quali sono state le paure e i timori nel passato?
- Quali quelle del presente? E per il futuro?
- Come intende garantire un dialogo costante tra consiglio regionale e cittadini?
- Qual è la legge di cui va più fiero o quella su cui sta lavorando attualmente?
- In che modo mantiene il contatto con il territorio e come raccoglie le istanze dei cittadini per portarle in Consiglio?
L’incontro si è concluso dopo due ore, che sono state ricche di spunti di riflessione da parte degli stessi studenti che in qualche modo sono anche loro rappresentanti di una comunità (la classe); è emersa anche una consapevolezza del loro ruolo e una rinnovata energia per svolgere al meglio la restante parte dell’anno scolastico.
Prima di questo appuntamento, i rappresentanti di classe “prima” si erano già trovati a riflettere sul loro ruolo in un laboratorio del PROGETTO EDUCARE ALLA CITTADINANZA realizzato da Officina Educativa e Reggiana Educatori presso InfoGiovani in data 28 ottobre. Nella stessa mattina hanno riportato le loro riflessioni, paure, aspettative in Sala del Tricolore durante l’incontro con il Presidente del Consiglio Comunale Matteo Iori.

Qui si seguito alcune loro riflessioni:
PER ME ESSERE RAPPRESENTANTE SIGNIFICA….
“per noi essere rappresentante significa essere maturi e fare del proprio meglio perché la classe si senta bene” – “significa essere responsabili – dobbiamo portare ai prof le idee della classe e non il nostro punto di vista”. – “dobbiamo accettare le critiche, perché ci saranno. – “dobbiamo occuparci della gestione della classe, costruire e migliorare il rapporto con i compagni e i professori”. – “essere un punto di riferimento per la classe, ascoltare con responsabilità e riferire le problematiche della classe in modo oggettivo”.
LE COMPETENZE CHE MI POSSONO ESSERE UTILI
“sapersi organizzare” – “essere sicuri di sé, avere pazienza, essere sensibili, essere responsabili, essere puntuali”. – “sapersi esprimere correttamente, saper parlare davanti alle persone, saper ascoltare”. – “trovare un accordo tra idee diverse, riassumere, favorire il confronto, includere”. – “rispettare, essere maturi, essere disponibili, non prevaricare”. – “essere rispettosi ed educati”. – “saper collaborare” -“essere empatici, saper mediare, essere capaci di avere un dialogo” – “saper comunicare in modo calmo, educato, efficace con tutti (adulti e compagni)”
LE MIE PAURE, QUELLO CHE POTREBBE OSTACOLARMI
“non riuscire ad aiutare la classe” – “avere un’opinione diversa rispetto alla classe (doverla comunque rappresentare anche se non la si condivide – non trovare un accordo)” – “possibili contrasti in presenza di tante idee differenti” – “problemi della classe difficili da risolvere” – “dubitare delle mie capacità” – “non essere all’altezza del compito” – “entrare in scontro con i docenti solo per avere esposto le idee della classe” – “non riuscire a creare un buon rapporto con i professori e i compagni” – “sbagliare” – “perdere la fiducia della classe” – “potrebbe ridurre il rendimento scolastico” – “non rappresentare tutti” – “non soddisfare le aspettative della classe” – “l’idea che potrebbero avere di me i professori se riporto una questione generale della classe”
STRATEGIE/STRUMENTI UTILI/SUGGERIMENTI
“utilizzare un linguaggio formale” – “saper redigere i verbali” – “informare i compagni delle iniziative della scuola” – “prendere appunti” – “fare sondaggi tra i compagni” – “cercare di aiutare i compagni” – “spiegare bene ai professori una questione e sollecitare la loro comprensione” – “avere il supporto dell’altro rappresentante di classe” – “avere la classe unita e compatta” – “riflettere prima di agire” – “creare un gruppo classe su whatsapp” – “ascoltare i suggerimenti dei professori”
LE MIE ASPETTATIVE
“creare un buon rapporto nella classe con i compagni e i professori- se la classe sta bene lavora meglio” – “crescere personalmente, maturare, capire, imparare a gestire le difficoltà” – “creare un ambiente inclusivo – la comunicazione è il punto di forza” – “essere supportati- sostenuti” – “capire le idee di tutti” -“essere in grado di mettere d’accordo la classe e gestire/mediare i conflitti creando un clima di fiducia tra me e la classe”